
Calcolo delle emissioni di Scope 1, 2 e 3 su 20 filiali, con focus sull’impatto degli investimenti
La sfida
Banco Azzoaglio è un istituto bancario privato e indipendente a conduzione familiare. Fondato nel 1869, oggi conta 20 filiali, 4 sportelli remotizzati e 1 archivio.
Già da anni il Banco dimostra un forte interesse nei confronti della sostenibilità, lavorando con i territori per portare temi di carattere ambientale all’interno di scuole e università.
Banco Azzoaglio ha scelto Up2You per analizzare e quantificare le emissioni dirette e indirette generate dalle attività aziendali, ampliando l’analisi alle aziende presenti nel proprio portafoglio investimenti.
La scelta è stata guidata dalla necessità di adeguarsi alle normative in evoluzione e alle richieste della Banca d'Italia, oltre alla volontà di anticipare i futuri obblighi normativi legati alla rendicontazione di sostenibilità.
Bisogni e obiettivi
Adeguamento normativo
Adeguarsi alle normative in evoluzione per garantire trasparenza e conformità rispetto alle richieste della Banca d’Italia.
Calcolo delle emissioni di portafoglio
Misurare in modo completo il proprio impatto ambientale, andando oltre le emissioni operative per includere anche il portafoglio investimenti.
Coinvolgimento stakeholder
Sviluppare una strategia di sostenibilità chiara e strutturata, coinvolgendo il team interno e sensibilizzando il top management.
Difficoltà iniziali
Gestione dei dati
Mentre i dati di Scope 1 e 2 erano già a disposizione dell’azienda, per il calcolo dello Scope 3 mancava una metodologia strutturata per la raccolta e la verifica dei dati.
Dialogo con clienti e stakeholders
Il tema della sostenibilità in ambito finanziario è complesso e può generare resistenze.
Struttura interna
Non esisteva un processo standardizzato per la raccolta e la gestione dei dati ESG; era necessario un supporto per garantire accuratezza e conformità.
I motivi per cui Banco Azzoaglio ha scelto Up2You
- La solidità e la sicurezza di un metodo allineato al GHG Protocol.
- La piattaforma intuitiva e accessibile, e il supporto costante del team.
- L’approccio innovativo e la presenza della certificazione B Corp.
Testimonianza
“La sfida del calcolo della nostra carbon footprint ha portato risultati inaspettati in termini di collaborazione ed entusiasmo, e ha contribuito in modo rilevante alla consapevolezza interna sui temi della sostenibilità.
La nostra Banca ha il forte desiderio di favorire la decarbonizzazione dei processi produttivi che intercetta, e gli esiti di questa attività contribuiranno alla definizione dei nostri obiettivi strategici.”
Erica Azzoaglio
Presidente Consiglio di Amministrazione

Il progetto
Il progetto è cominciato con un workshop iniziale che ha avuto lo scopo di allineare obiettivi e metodologie, e raccogliere i feedback del team di Banco Azzoaglio.
Sulla base dei risultati del workshop, abbiamo settato e personalizzato la piattaforma per la raccolta dati e il calcolo delle emissioni (conforme agli standard internazionali del GHG Protocol), in modo da fornire a Banco Azzoaglio uno strumento personalizzato sulle caratteristiche specifiche dell'azienda, per rendere la raccolta dati più fluida ed efficiente.
Parallelamente, si è svolto un percorso di formazione dedicato al top management, per sensibilizzare e coinvolgere attivamente i principali decisori aziendali nel processo di rendicontazione delle emissioni.
Una volta completate le attività preliminari, è iniziata la raccolta dati per le emissioni dirette e indirette relative a 20 filiali, 4 sportelli remotizzati e 1 archivio. Questo processo ha permesso di organizzare e strutturare una serie di dati già in possesso della banca, ma che in precedenza non venivano raccolti con una prospettiva ESG.
È stata poi avviata la raccolta dati per Scope 3, con un focus particolare sul portafoglio investimenti, che rappresenta oltre il 94% delle emissioni calcolate. Il processo si è concluso con l’analisi dei dati raccolti e la produzione di un report dettagliato sulle emissioni aziendali.
Banco Azzoaglio ha quindi raggiunto l’obiettivo di ottenere un report dettagliato sulle emissioni di Scope 1, 2 e 3, con le informazioni da integrare nel bilancio di sostenibilità con ben 2 anni di anticipo.
Ma non solo: tra i risultati “collaterali” del progetto, Banco Azzoaglio ha riscontrato un maggiore interesse e coinvolgimento interno sulle tematiche di sostenibilità ambientale. A solo un mese dalla presentazione del report, c’è stato un primo confronto sulle emissioni dei mezzi di trasporto, che ha portato all’introduzione di una circolare che impone l’uso esclusivo di carburanti HVO al diesel.











