Rendi conforme la tua azienda al regolamento CBAM







Le date del CBAM
Proteggi la tua azienda da rischi e sanzioni
- Responsabilità finanziaria già attiva: per le importazioni a partire dal 1° gennaio 2026 il costo delle emissioni deve essere considerato a livello commerciale e contabile, anche se l'acquisto dei certificati avverrà dal 2027;
- Blocco delle importazioni: senza lo status di dichiarante CBAM autorizzato non è più possibile immettere in libera pratica i beni soggetti;
- Sanzioni per mancata dichiarazione: è prevista una sanzione in caso di omessa presentazione della dichiarazione CBAM;
- Rischi di filiera e competitività: i clienti europei richiedono dati emissivi affidabili lungo la catena di fornitura; i fornitori non allineati rischiano di perdere competitività e quote di mercato.

Ottieni la conformità CBAM con Up2You
- Definizione di una strategia per valutare rischio di esposizione e opportunità, con proiezione dei costi CBAM su scenari ETS europei e globali
- Stima dell'onere economico per ciascun fornitore o categoria merceologica e applicazione della soglia de minimis (50 t/anno)
- Supporto all'ottenimento dello status di dichiarante CBAM autorizzato, requisito obbligatorio per continuare a importare ed evitare blocchi in dogana
- Raccolta delle informazioni necessarie (provenienza, materiali, processo produttivo, attestati di verifica) e identificazione dei dati da richiedere ai fornitori
- Progettazione e invio di questionari strutturati ai fornitori, con follow-up dedicato
- Calcolo delle emissioni incorporate con Climax, su dati primari e con la solidità necessaria alla verifica di un ente terzo (obbligatoria dal 2026)
- Assistenza all'inserimento dei dati sulla piattaforma ufficiale UE e al ritiro dei certificati CBAM
- Pianificazione del fabbisogno di certificati e gestione della dichiarazione annuale
- Monitoraggio continuo dell'evoluzione normativa (nuovi settori, aliquote dei certificati, processi di reportistica)
Come ridurre i costi del CBAM: un esempio concreto
Un esempio concreto sull'alluminio
Il costo con i valori di default è di 175 €/t contro i 136 €/t ottenuti con la carbon footprint reale, pari a un risparmio del 22%: circa 39.000 € su 1.000 tonnellate importate.
Ricevi supporto da un team di consulenti dedicato

Che cos'è il Regolamento CBAM?
È il meccanismo UE di adeguamento del carbonio alle frontiere (Carbon Border Adjustment Mechanism), istituito dal Regolamento UE 2023/956. Applica un prezzo del carbonio alle importazioni di alcuni beni ad alta intensità emissiva, allineandole ai costi sostenuti dalle aziende europee nell'ambito del sistema ETS. È stato semplificato dal Regolamento UE 2025/2083 (pacchetto "Omnibus"), in vigore dal 20 ottobre 2025.
Chi è soggetto al CBAM?
Gli importatori UE di beni soggetti: cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno, insieme ad alcuni precursori di queste categorie. Sono esenti da tutti gli obblighi (reporting, autorizzazione e acquisto certificati) gli importatori che restano sotto la soglia de minimis di 50 tonnellate nette/anno — idrogeno ed elettricità esclusi dal calcolo della soglia. L'esenzione interessa circa il 90% degli importatori, mantenendo coperto il 99% delle emissioni.
Quali sono le scadenze principali?
- Fase transitoria (solo reporting): 1° ottobre 2023 – 31 dicembre 2025
- Avvio degli obblighi finanziari: 1° gennaio 2026
- Richiesta dello status di dichiarante CBAM autorizzato: entro il 31 marzo 2026 per continuare a importare
- Acquisto dei certificati CBAM: dal febbraio 2027
- Prima dichiarazione annuale e acquisto dei certificati: entro il 30 settembre 2027 per le importazioni 2026
Quali sono gli obblighi e i rischi principali?
Dalle importazioni 2026 scatta la responsabilità finanziaria sulle emissioni incorporate. Senza lo status di dichiarante autorizzato non è possibile importare i beni soggetti. È inoltre prevista una sanzione in caso di mancata dichiarazione CBAM, a cui si aggiungono le richieste di dati lungo la filiera e i rischi di perdita di competitività.
Come può aiutarmi Up2You?
Con un percorso completo che copre tutte le fasi: analisi strategica e proiezione dei costi su scenari ETS, supporto all'ottenimento dello status di dichiarante autorizzato, raccolta dati e coinvolgimento dei fornitori, calcolo delle emissioni con Climax (il modulo di Up2You Platform validato da RINA), gestione della dichiarazione e dei certificati sulla piattaforma UE e monitoraggio normativo continuo. L'analisi sui dati reali consente inoltre di ridurre il costo CBAM oltre il 20% rispetto ai valori di default. Combiniamo consulenti certificati (EcoVadis Training Partner, B Leader) e tecnologia proprietaria, per ottenere la conformità senza bloccare le tue attività operative.








