Rendi conforme la tua azienda al regolamento CBAM

Adeguati al Regolamento CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) con Up2You. Dalla mappatura dei prodotti soggetti al calcolo delle emissioni incorporate, ti accompagniamo lungo tutta la fase definitiva, fino alla gestione di autorizzazioni, dichiarazioni e certificati.
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Logo di Alce Nero con un cavaliere nero che tiene una lancia su un cavallo in corsa.

Le date del CBAM

1 gennaio 2026
Avvio del percorso CBAM
Scatta la responsabilità finanziaria sulle emissioni incorporate dei beni importati.
31 marzo 2026
Autorizzazione
Termine per richiedere lo status di dichiarante CBAM autorizzato e continuare a importare i beni soggetti.
Febbraio 2027
Acquisto dei certificati
Apre la piattaforma UE per l'acquisto dei certificati CBAM.
30 settembre 2027
Prima dichiarazione
Scadenza per la prima dichiarazione CBAM annuale e l'acquisto dei certificati relativi alle importazioni 2026.

Proteggi la tua azienda da rischi e sanzioni

Il CBAM non è più un semplice obbligo di reporting: è un impatto operativo e finanziario concreto. Non gestirlo correttamente vuol dire esporre la propria azienda a costi e rischi come:
  • Responsabilità finanziaria già attiva: per le importazioni a partire dal 1° gennaio 2026 il costo delle emissioni deve essere considerato a livello commerciale e contabile, anche se l'acquisto dei certificati avverrà dal 2027;
  • Blocco delle importazioni: senza lo status di dichiarante CBAM autorizzato non è più possibile immettere in libera pratica i beni soggetti;
  • Sanzioni per mancata dichiarazione: è prevista una sanzione in caso di omessa presentazione della dichiarazione CBAM;
  • Rischi di filiera e competitività: i clienti europei richiedono dati emissivi affidabili lungo la catena di fornitura; i fornitori non allineati rischiano di perdere competitività e quote di mercato.

Ottieni la conformità CBAM con Up2You

Ti accompagniamo in tutte le fasi del CBAM, dall'analisi strategica fino alla submission sulla piattaforma ufficiale UE. Uniamo consulenti specializzati e Climax, il modulo di Up2You Platform validato da RINA per il calcolo delle emissioni, riducendo tempi, costi e rischi di progetto.
Analisi strategica e status di dichiarante
  • Definizione di una strategia per valutare rischio di esposizione e opportunità, con proiezione dei costi CBAM su scenari ETS europei e globali
  • Stima dell'onere economico per ciascun fornitore o categoria merceologica e applicazione della soglia de minimis (50 t/anno)
  • Supporto all'ottenimento dello status di dichiarante CBAM autorizzato, requisito obbligatorio per continuare a importare ed evitare blocchi in dogana
Raccolta dati e calcolo delle emissioni
  • Raccolta delle informazioni necessarie (provenienza, materiali, processo produttivo, attestati di verifica) e identificazione dei dati da richiedere ai fornitori
  • Progettazione e invio di questionari strutturati ai fornitori, con follow-up dedicato
  • Calcolo delle emissioni incorporate con Climax, su dati primari e con la solidità necessaria alla verifica di un ente terzo (obbligatoria dal 2026)
Dichiarazione, certificati e monitoraggio normativo
  • Assistenza all'inserimento dei dati sulla piattaforma ufficiale UE e al ritiro dei certificati CBAM
  • Pianificazione del fabbisogno di certificati e gestione della dichiarazione annuale
  • Monitoraggio continuo dell'evoluzione normativa (nuovi settori, aliquote dei certificati, processi di reportistica)

Come ridurre i costi del CBAM: un esempio concreto

Calcolare le emissioni reali dei prodotti importati, su dati primari dei fornitori, permette di ottenere riduzioni del costo CBAM superiori al 20% rispetto all'uso dei valori di default europei.

Un esempio concreto sull'alluminio
Il costo con i valori di default è di 175 €/t contro i 136 €/t ottenuti con la carbon footprint reale, pari a un risparmio del 22%: circa 39.000 € su 1.000 tonnellate importate.
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Ricevi supporto da un team di consulenti dedicato

Il nostro team di consulenti è formato e certificato per accompagnare aziende come la tua verso la conformità al Regolamento CBAM. Abbiamo un'esperienza multi-settore (siderurgia, metalli, cemento, fertilizzanti, energia) e affianchiamo le aziende nella gestione di tutte le fasi del meccanismo, dall'analisi iniziale fino alla dichiarazione. Siamo EcoVadis Training Partner e i nostri consulenti sono certificati B Leader.
Domande frequenti

Che cos'è il Regolamento CBAM?

È il meccanismo UE di adeguamento del carbonio alle frontiere (Carbon Border Adjustment Mechanism), istituito dal Regolamento UE 2023/956. Applica un prezzo del carbonio alle importazioni di alcuni beni ad alta intensità emissiva, allineandole ai costi sostenuti dalle aziende europee nell'ambito del sistema ETS. È stato semplificato dal Regolamento UE 2025/2083 (pacchetto "Omnibus"), in vigore dal 20 ottobre 2025.

Chi è soggetto al CBAM?

Gli importatori UE di beni soggetti: cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti, elettricità e idrogeno, insieme ad alcuni precursori di queste categorie. Sono esenti da tutti gli obblighi (reporting, autorizzazione e acquisto certificati) gli importatori che restano sotto la soglia de minimis di 50 tonnellate nette/anno — idrogeno ed elettricità esclusi dal calcolo della soglia. L'esenzione interessa circa il 90% degli importatori, mantenendo coperto il 99% delle emissioni.

Quali sono le scadenze principali?

  • Fase transitoria (solo reporting): 1° ottobre 2023 – 31 dicembre 2025
  • Avvio degli obblighi finanziari: 1° gennaio 2026
  • Richiesta dello status di dichiarante CBAM autorizzato: entro il 31 marzo 2026 per continuare a importare
  • Acquisto dei certificati CBAM: dal febbraio 2027
  • Prima dichiarazione annuale e acquisto dei certificati: entro il 30 settembre 2027 per le importazioni 2026

Quali sono gli obblighi e i rischi principali?

Dalle importazioni 2026 scatta la responsabilità finanziaria sulle emissioni incorporate. Senza lo status di dichiarante autorizzato non è possibile importare i beni soggetti. È inoltre prevista una sanzione in caso di mancata dichiarazione CBAM, a cui si aggiungono le richieste di dati lungo la filiera e i rischi di perdita di competitività.

Come può aiutarmi Up2You?

Con un percorso completo che copre tutte le fasi: analisi strategica e proiezione dei costi su scenari ETS, supporto all'ottenimento dello status di dichiarante autorizzato, raccolta dati e coinvolgimento dei fornitori, calcolo delle emissioni con Climax (il modulo di Up2You Platform validato da RINA), gestione della dichiarazione e dei certificati sulla piattaforma UE e monitoraggio normativo continuo. L'analisi sui dati reali consente inoltre di ridurre il costo CBAM oltre il 20% rispetto ai valori di default. Combiniamo consulenti certificati (EcoVadis Training Partner, B Leader) e tecnologia proprietaria, per ottenere la conformità senza bloccare le tue attività operative.

Inizia oggi il tuo percorso verso la conformità CBAM affidandoti a un partner certificato e specializzato in ESG.

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