Dall'eredità del 2025 alle sfide del 2026: i 4 pilastri di analisi della sostenibilità in azienda
Qual è il contesto di riferimento?
Il biennio 2025-2026 vive un paradosso: mentre la consapevolezza climatica dei cittadini è ormai profondamente radicata, la politica sta rallentando per bilanciare competitività e stabilità.
Il 2026 si prospetta un anno in cui la geopolitica frenerà le agende governative, ma non la normativa tecnica: per le imprese, il percorso verso una rendicontazione rigorosa proseguirà senza sosta.
In questo scenario, la sostenibilità rimane un'opportunità strategica: gestirla correttamente permette alle aziende di superare l'incertezza politica e posizionarsi come leader in un mercato che non può permettersi di aspettare.
I 4 pilastri del cambiamento
Per navigare la complessità di questo biennio, il centro Studi di Up2You insight ha identificato 4 aree d’impatto strategico. Ogni pilastro è stato delineato per trasformare le sfide operative in leve competitive, permettendo alle aziende di differenziarsi in un mercato che oggi non premia più solo l'intento, ma il valore reale e misurabile della sostenibilità.
I 4 pilastri di analisi sono:
- pilastro 1, governance e compliance normativa;
- pilastro 2, supply chain circolare;
- pilastro 3, innovazione energetica;
- pilastro 4, diplomazia internazionale.
Ogni pilastro è analizzato nel dettaglio per tracciare i trend che hanno segnato il 2025 e delineare le prospettive strategiche che guideranno il 2026 su quello specifico tema.











