Politiche di sostenibilità in azienda: quali puoi intraprendere in 1 settimana

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Politiche di sostenibilità in azienda: quali puoi intraprendere in 1 settimana

Quali sono le politiche di sostenibilità che puoi avviare subito in azienda? Up2You Insight ha realizzato una guida gratuita con 9 attività che puoi intraprendere in 1 settimana. Scaricala gratis!
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Cosa si intende con politiche di sostenibilità?


Per capire che cosa sono le politiche di sostenibilità è importante analizzare che cosa si intende per business sostenibile. Un business sostenibile si definisce tale per una serie di parametri:

  • è finanziariamente solido;
  • tenta di migliorare l’impatto sociale delle proprie azioni nei confronti dei principali stakeholder (dipendenti, clienti, governo, società), promuovendo le pari opportunità, i diritti umani e la cura della comunità;
  • garantisce che le proprie attività (dalla produzione al consumo di beni e servizi) non abbiano un impatto negativo sull’ambiente. 


È proprio l’attenzione verso le dimensioni ambientali, sociali e di governance a costituire un fattore chiave che differenzia un business sostenibile dalle imprese tradizionali. 

Il concetto di politiche di sostenibilità e di sviluppo sostenibile è basato appunto su 3 aspetti

  • sviluppo economico
  • equità sociale;
  • protezione dell’ambiente


Le politiche di sostenibilità sono, quindi, quelle pratiche che vengono portate avanti con l’obiettivo di ridurre il proprio impatto negativo e/o creare un impatto positivo attraverso la propria attività. 

Politiche di sostenibilità e indicatori ESG


Oltre a essere benefiche per l’ambiente, l’economia e la società, le politiche di sostenibilità hanno un effetto diretto sugli indicatori ESG, strumenti utili a identificare i rischi e le opportunità legate all’ambito ambientale, sociale e di governance. 

Avere una forte proposta ESG genera una serie di vantaggi per un’azienda, tra cui la possibilità di attrarre più investitori, avere performance finanziarie migliori, ridurre i rischi legali e normativi ed essere in linea con i desideri di clienti e dipendenti.

Di seguito ti presentiamo 3 politiche di sostenibilità che possono essere implementate da qualunque azienda, con particolare attenzione alla rispettiva relazione con gli indicatori ESG.

Se vuoi conoscere altre iniziative oltre a queste, il team di Up2You Insight ha realizzato una guida con 9 politiche di sostenibilità che puoi intraprendere in 1 settimana. Clicca il link qui sotto e scaricala gratuitamente.

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Discussione sulle politiche di sostenibilità in azienda

Politica di sostenibilità n. 1: misurare la carbon footprint


L’attività da cui partire è sicuramente calcolare la propria carbon footprint, cioè la quantità di gas a effetto serra che viene emessa in atmosfera dalle attività aziendali. 

Conoscere il proprio impatto ambientale è il primo passo per ridurlo. Quali sono i benefici?

  • Migliorare la propria reputazione: consumatori e consumatrici valorizzano sempre di più le aziende che compiono scelte sostenibili. Come conseguenza, le organizzazioni che promuovono la sostenibilità e riducono le emissioni di gas serra hanno maggiore probabilità di guadagnare la fiducia dei propri clienti.
  • Ridurre i costi: alcune attività, oltre a ridurre le emissioni, determinano un effetto benefico sul proprio portafoglio. Un esempio è la generazione di energia sfruttando le fonti rinnovabili.
  • Attrarre investimenti: un’azienda sostenibile permette di attrarre più investimenti, di godere di premi assicurativi più bassi e di migliorare il proprio rating creditizio.
  • Ridurre il rischio: limitare la propria dipendenza dai combustibili fossili può aumentare la resilienza nei confronti di possibili interruzioni della catena di fornitura o di aumento dei prezzi. 

Politica di sostenibilità: misurare la carbon footprint

Politica di sostenibilità n. 2: installare luci a LED 


Le luci a LED sono una tecnologia molto più efficiente rispetto alle tradizionali luci alogene o fluorescenti e offrono una serie di vantaggi .

  • Minore consumo energetico: le luci a LED consumano in media il 60% di energia in meno rispetto alle luci tradizionali. Questa condizione, combinata con una lunghezza della vita media maggiore, permette alle aziende di ottenere un risparmio economico, oltre a ridurre il proprio impatto sull’ambiente.
  • Lunghezza della vita maggiore: le luci a LED hanno una vita media di 63.000 ore, circa 10 volte quella delle luci tradizionali. La convenienza sta quindi nella riduzione di sostituzioni e manutenzione. 
  • Nessun tempo di riscaldamento: le lampadine tradizionali possono richiedere fino a 15 minuti per riscaldarsi e arrivare a potenza massima, mentre le luci a LED non hanno bisogno di tempo iniziale per arrivare a regime.
  • Capacità di effettuare switch frequenti: l’impossibilità di accendere e spegnere le luci molte volte durante la giornata è uno dei problemi più rilevanti per gli alogenuri metallici, che richiedono 15-20 minuti per l’accensione. I LED possono essere accesi o spenti istantaneamente, senza alcuna degradazione della luce prodotta o dello strumento in sé. 
  • Utilizzo tramite sensore: incorporando dei sensori di movimento è possibile incrementare l’efficienza nell’utilizzo delle luci a LED e, di conseguenza, aumentare i risparmi annui.

Installare lampade a LED è un'azione che richiede poco sforzo ma che genera un significativo risparmio nelle bollette e nei costi per la manutenzione della propria azienda, e riduce da subito l’impatto ambientale. 

Politica di sostenibilità n.3: promuovere forme di lavoro flessibili


Introdurre forme di lavoro flessibile, come far scegliere l’orario di lavoro o la location al personale, anche solo per un giorno a settimana, può comportare numerosi benefici, sia per l’azienda che per l’ambiente. Quali?

  • Migliore salute psicologica dei lavoratori: secondo uno studio di Great Place to Work, i dipendenti che lavorano in parte o completamente da remoto beneficiano di una migliore salute psicologica rispetto a colleghi e colleghe in presenza.
  • Migliore work-life balance: nello stesso studio, le persone che lavorano da remoto risultano più soddisfatte del proprio bilancio tra vita privata e lavoro.
  • Migliore performance lavorativa: quando il personale percepisce che l’azienda si fida e ha un migliore work-life balance, è più coinvolto, più produttivo e meno propenso a cambiare posto di lavoro.
  • Costi ridotti: riducendo il numero di lavoratori e lavoratrici negli uffici si possono utilizzare in modo più efficiente gli spazi, diminuendo le spese per l’affitto.
  • Attrarre talenti: i lavoratori e le lavoratrici mostrano sempre più interesse verso la flessibilità e il lavoro da remoto. L’organizzazione del lavoro può fare la differenza nella scelta dell’azienda in cui lavorare. 


Ti interessa sapere quante emissioni puoi risparmiare con il lavoro da remoto?
Scarica la nostra infografica sull’
impatto ambientale del lavoro da remoto.

9 politiche di sostenibilità che puoi intraprendere in 1 settimana: scarica la guida gratuita


Come anticipato, queste erano solo 3 delle politiche di sostenibilità che puoi avviare subito in azienda. Vuoi scoprire quali sono tutte le 9 politiche di sostenibilità che puoi intraprendere in 1 settimana? Compila il form qui sotto e scarica la nostra guida gratuita!

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