SBTi: cosa sono i Science Based Targets e come funziona l’iniziativa

Scopri cosa sono i Science Based Targets e perché sempre più aziende stanno aderendo all’iniziativa SBTi. Scarica il white paper completo e scopri quali sono i 3 elementi chiave per stabilire gli obiettivi di riduzione e capire come intervenire sulla catena del valore.
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Cos’è SBTi e perché aderire all’iniziativa


SBTi
è l’iniziativa che definisce obiettivi di riduzione delle emissioni basati sulla scienza, per rafforzare la posizione competitiva delle aziende che vogliono passare a un'economia a basse emissioni di carbonio.

L’iniziativa nasce nel 2015 dalla collaborazione tra CDP, UN Global Compact, World Resources Institute (WRI), World Wide Fund for Nature (WWF) e We Mean Business Coalition, e mira a guidare le aziende in un percorso strutturato verso la riduzione significativa e scientificamente fondata delle emissioni di gas serra.

Le aziende che aderiscono a SBTi si impegnano a fissare un obiettivo di riduzione delle emissioni in linea con l’accordo di Parigi, impegnandosi per limitare il riscaldamento globale a 1,5 ºC, o ben al di sotto di 2 ºC.

I vantaggi di aderire a Science Based Targets iniziative (SBTi)


SBTi nasce da una consapevolezza sempre maggiore del ruolo essenziale che il settore privato ricopre nella lotta al cambiamento climatico.

Mentre gli obiettivi e gli standard internazionali forniscono un quadro generale nel quale muoversi, SBTi offre uno strumento concreto alle imprese che desiderano agire in maniera effettiva e misurabile.

Oggi che il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide a livello globale, l'impegno delle aziende nella riduzione delle emissioni di gas serra diventa a tutti gli effetti una strategia aziendale, oltre a una responsabilità etica.

L'adesione formale a SBTi offre l'opportunità di posizionarsi come azienda all'avanguardia all’interno del proprio settore di riferimento, dimostrando una visione lungimirante verso un'economia sostenibile. 

Questo impegno trasmette un chiaro messaggio di responsabilità a clienti, investitori e alla società nel suo insieme, rafforzando la reputazione aziendale e la fiducia del mercato.

La transizione verso pratiche sostenibili permette, inoltre, di anticipare le tendenze di mercato e le eventuali normative future in materia ambientale, riducendo i rischi di incorrere in sanzioni o penalizzazioni, o di ritrovarsi indietro rispetto ai competitor più virtuosi.

Come si definiscono i Science Based Targets?


Il processo di definizione di target di riduzione basati sulla scienza richiede una pianificazione dettagliata, e una comprensione approfondita delle operazioni aziendali e del loro impatto ambientale.

SBTi fornisce strumenti, risorse e linee guida per supportare le aziende in un percorso rigoroso che include diversi passaggi:

  • selezione dell’anno base;
  • calcolo delle emissioni;
  • definizione dei confini degli obiettivi di riduzione;
  • scelta dell’anno di target.

Clicca il link qui sotto e scarica il white paper gratuito per sapere quali sono i 3 elementi chiave per il calcolo degli obiettivi di riduzione.

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Come strutturare un percorso di adesione a SBTi per le grandi aziende


Il processo standard definito da SBTi, che le grandi aziende e le istituzioni finanziarie devono seguire per ottenere la validazione dei target di riduzione, si suddivide in 5 fasi.

  1. Commit: l’azienda deve presentare una dichiarazione d’impegno per formalizzare la volontà di strutturare obiettivi di riduzione su base scientifica, e per richiedere di aderire formalmente all’iniziativa.
  1. Develop: SBTi offre 2 diversi tipi di approcci per poter sviluppare i target di riduzione.
  • Contrazione assoluta: questo approccio richiede che un'azienda riduca le sue emissioni totali di gas serra in termini assoluti, entro un determinato periodo. 
  • Metriche di intensità: questo approccio tiene invece conto delle circostanze specifiche e delle sfide di un'impresa, concentrandosi sulla riduzione delle emissioni per unità di output. Tutte le indicazioni vengono messe a disposizione mediante la pubblicazione di guide “sector-specific”.
  1. Submit: l'impresa ha 24 mesi di tempo dal momento della firma della dichiarazione d’impegno per definire e presentare i target di riduzione. Una volta inviati, il team di validazione si occuperà della valutazione degli obiettivi, per determinare la loro coerenza con le linee guida SBTi. 
  1. Communicate: in caso di approvazione, l’azienda deve comunicare pubblicamente gli obiettivi di riduzione a breve e lungo termine che sono stati strutturati e validati. Contemporaneamente, SBTi rende visibili gli stessi target nella sua pagina web dedicata alle imprese che hanno aderito formalmente all’iniziativa. 
  1. Disclose: dopo l’adesione, l’azienda ha l’obbligo di divulgare su base annua l’inventario delle sue emissioni e i progressi ottenuti rispetto agli obiettivi di riduzione comunicati. 

Clicca il link qui sotto e scarica il white paper gratuito per conoscere il percorso di adesione a SBTi per le PMI

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Cosa troverai nel white paper gratuito

  • Cosa c’è dietro l’obiettivo Net Zero.
  • Cos’è SBTi e perché aderire.
  • I 3 elementi chiave per calcolare gli obiettivi di riduzione.
  • Come si svolge il percorso di adesione a SBTi per le grandi aziende.
  • Come si svolge il percorso di adesione a SBTi per le PMI.
  • Come intervenire sulla catena del valore: la Beyond Value Chain Mitigation (BVCM).
  • Quali sono gli obiettivi e i principi della BVCM.
  • Come integrare la BVCM nella strategia aziendale.
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